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Eredità, donazione e testamento

Con la Legge 18 ottobre 2001 n. 383 l'imposta sulle successioni e donazioni è stata abolita, ma con la Finanziaria 2007 ricompare di nuovo: essa prevede una franchigia di un milione di euro per successioni tra genitori e figli ed una franchigia di centomila euro per successioni tra fratelli, franchigia da applicarsi ad ogni singolo erede. Specificatamente alle donazioni occorre dire che è stata creata una disciplina fiscale diversa a seconda del loro valore e del rapporto di parentela tra le parti, in tal caso donante e beneficiario della donazione. Indichiamo comunque le norme da applicare e le imposte dovute sui trattamenti di immobili a titolo gratuito derivanti sia da successione a causa di morte sia da donazione.
Successione
Per i beni immobili non è dovuta l'imposta sulla successione ma soltanto l'imposta ipotecaria e catastale nella misura rispettivamente del 2% e dell'1% del valore degli immobili, con un minimo di € 168,00 per ciascun tributo. Bisogna comunque dire che entro 12 mesi dal decesso occorre presentare la richiesta di successione all'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate nella cui circoscrizione era fissata l'ultima residenza del defunto.
Documentazione necessaria ai fini della pratica:
  • visura catastale
  • certificato di morte del de cuius
  • eventuale dichiarazione sostitutiva per la richiesta delle agevolazioni prima casa
  • certificato di destinazione urbanistica
  • prospetto della liquidazione delle impostenel caso di rinuncia all'eredità copia autentica del verbale.
Donazione
La donazione è disciplinata nel Codice Civile dall' art. 769 ove si afferma che " la donazione è il contratto col quale, per spirito di liberalità, una parte arricchisce l'altra disponendo a favore di questa un suo diritto o assumendo verso la stessa un'obbligazione. Possono essere oggetto di donazione i beni mobili, i diritti, le prestazioni periodiche, le universalità di beni e soprattutto i beni immobili. Il trattamento fiscale della donazione dipende da due fattori: 
  • dal rapporto di parentela intercorrente fra donante e beneficiario
  • dal valore della donazione
L'istituto della donazione comporta il pagamento solo dell'imposta ipotecaria ( 2%) e catastale (1%) quando ne sia beneficiario il coniuge, un parente in linea retta (padre/figlio, nonno/nipote) o altri parenti fino al quarto grado (fratelli, cugini), indipendentemente dal valore dell'immobile donato.

Imposte sulla successione e sulla donazione della prima casa

Successione  
  • nessuna imposta di successione
  • imposta ipotecaria: € 168,00
  • imposta catastale: € 168,00 
Donazioni fra coniugi, parenti in linea retta ed altri parenti fino al quarto grado
  • imposta ipotecaria: € 168,00
  • imposta catastale: € 168,00
Imposte sulla successione e sulla donazione di altri immobili

Successione

  • nessuna imposta di successione
  • imposta ipotecaria: 2% (con un minimo di € 168,00)
  • imposta catastale: 1% (con un minimo di € 168,00)
Donazioni fra coniugi, parenti in linea retta ed altri parenti fino al quarto grado

  • imposta ipotecaria: 2% (con un minimo di € 168,00)
  • imposta catastale: 1% (con un minimo di € 168,00)
Donazioni fra altri beneficiari 

  • imposta del registro: 7%
  • imposta ipotecaria: 2%
  • imposta catastale: 1% 
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Testamento
Il testamento è un atto di ultima volontà che produce effetti giuridici solo dal momento della morte del testatore, e può essere steso validamente da chiunque abbia compiuto la maggiore età, non sia interdetto o incapace di intendere e di volere nel momento della stesura. Il testamento deve essere espressione delle ultime volontà del testatore, e quindi può essere revocato o modificato in qualsiasi momento; ciò può avvenire con la stesura di un nuovo testamento, con cui quello vecchio viene espressamente revocato oppure che contiene disposizioni del tutto o in parte incompatibili col testamento precedente. Naturalmente un testamento può essere anche semplicemente distrutto, qualora il testatore non dovesse più essere d'accordo col contenuto dello stesso.
La legge prevede tre tipi ordinari di testamento: olografo, segreto e pubblico.

Testamento olografo
E'  l'atto scritto, datato e sottoscritto di pugno dal testatore: non vale se scritto a macchina o con carattere stampatello, perchè l'autografia è richiesta anche per stabilire l'autenticità del documento. Presenta il vantaggio della comodità e segretezza, in quanto rimangono segreti il suo contenuto ed il fatto del compimento dell'atto, ma gli svantaggi sono numerosi. Questi sono dati dal pericolo di soppressioni, alterazioni o smarrimento, è meno sicura l'autenticità ed inoltre, in confronto col testamento pubblico, spesso si notano difficoltà interpretative delle disposizioni del testatore, non essendo redatto da un tecnico del diritto.

Testamento segreto
Può essere scritto dal testatore o da una terza persona: se scritto di proprio pugno dal testatore stesso, è sufficiente una sua firma alla fine delle disposizioni testamentarie, se invece è scritto in tutto o in parte da altri o a macchina dal testatore, lo dovrà sottoscrivere anche su ciascun mezzo foglio. Il testamento viene poi sigillato in una busta e consegnato ad un Notaio in presenza di due testimoni. Può comunque essere ritirato in ogni momento dalle mani del Notaio, il quale redigerà verbale di restituzione. Il testamento segreto unisce i suoi vantaggi a quelli del testamento olografo, in quanto consente al testatore di tener nascosto il suo contenuto, fornendogli però la sicurezza che la carta testamentaria non andrà smarrita e non sarà sottratta o alterata, ed inoltre offre una notevole sicurezza per quanto riguarda l'origine e la data della stesura.

Testamento pubblico
Il testamento pubblico viene steso da un Notaio alla presenza di due testimoni in un atto pubblico; il testatore dichiara dinnanzi al Notaio ed in presenza dei testimoni la sua volontà, che viene riportata per iscritto dal Notaio stesso. Quindi il Notaio procede alla lettura del testo, che deve essere poi sottoscritto dal testatore, dai due testimoni e dal Notaio. Questa forma di testamento offre la massima sicurezza, anche dal punto di vista dell'esattezza giuridica delle disposizioni in esso contenute, avendone preso visione il Notaio stesso.

Menzioniamo anche tre tipi speciali di testamento:
  • testamento in navigazione marittima o aerea
  • testamento in occasioni di malattie contagiose o calamità pubbliche testamento dei militari o assimilati

AVVERTENZE :
I contenuti di questa pagina si riferiscono a fattispecie generali. Si declina ogni responsabilità per errori e/o omissioni, nonché per un utilizzo improprio o non aggiornato delle informazioni contenute.

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